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Prima di partire per le vacanze tutti noi abbiamo visitato almeno una volta la lista dei "10 migliori ristoranti a [nome della città meta della vacanza]", delle "10 spiagge più belle del mondo", dei "Panorami da vedere almeno una volta nella vita" e molte altre simili, sognando ad occhi aperti il nostro prossimo viaggio. Ai tabloid inglesi, piacciono molto anche le black list: classifiche che raccolgono le mete da evitare.

Nei giorni scorsi è stata molto contestata una lista del The Sun delle città più pericolose al mondo, che si presentava in questo modo e con tanto di legenda.

Dopo la pubblicazione della black list, sono piovute numerose critiche per la presenza di Napoli, che nel frattempo è presente in tantissime altre classifiche di gradimento. Anche l'ambasciatore italiano a Londra, Pasquale Terraciano, ha dichiarato "Il Sun deve aver avuto un colpo di sole". Non stiamo certo parlando di una città sicura, ma paragonare la città partenopea a Raqqa, Kiev o Mogadisho ci sembra veramente troppo.

Ma questo è solo l'inizio di questa storia, perché dopo una settimana dalla pubblicazione, Napoli è incredibilmente scomparsa dalla cartina dell'orrore.

A quanto pare aveva ragione l'ambasciatore Terraciano, napoletano doc, che si è trattato di un vero e proprio abbaglio.

Ma la parte che ci piace di più di questa storia è la risposta di Visit Naples, che ha pubblicato un video in partnership con Caffè Borbone, che in tutta risposta all'articolo racconta le bellezze gastronomiche (e non solo) del capoluogo campano. A voi la visione: