Inviato da Maria Silvia Sanna il Mer, 10/30/2013 - 08:30
Ingredienti

Vi ricordate quella ragazza che lavorava tutto il giorno, quella che "a pranzo un panino e poi... non ci vedo più dalla fame!"? Alzi la mano chi, almeno un giorno su cinque, non si sente proprio così. Ok, abbassate le mani. Sono come voi: minuti contati, deadline stressanti, colleghi col fiato sul collo. Qualche volta non riesco a mangiare quello che vorrei, perché il tempo di attesa per un buon piatto caldo mi spaventa: così la sana insalata si trasforma in una veloce pizza e la calda zuppa in un panino del supermercato. Sarebbe tutto diverso se potessi andare a mangiare fuori senza attendere nemmeno un minuto per il servizio, dico di più: sarebbe perfetto se al mio arrivo ci fosse già un piatto fumante sul tavolo. 

AppEatIT risolve l'esigenza di chi, come me, non ha tempo da perdere, ma non vuole rinunciare alla buona tavola: chi ha tempi da fast food e gusti da slow food. Ideata e fondata dai cagliaritani Damiano Congedo, Marco Clemenza e Stefano Colella, l'app è un marketplace che risponde alle esigenze determinate da uno stile di vita sempre più rapido e stressante. 

Dal computer in ufficio o da mobile, gli utenti potranno prenotare un posto a tavola negli esercizi affiliati e ordinare il proprio pranzo direttamente dal menu del ristorante preferito, potranno leggere le recensioni degli altri avventori e soprattutto, potranno mangiare evitando la fila, risparmiando molto tempo prezioso. Non mancano i vantaggi per i ristoratori, a partire dalla possibilità di allargare la propria quota di mercato, raggiungendo un maggior numero di clienti. A questa si aggiungono la possibilità di ricevere pagamenti online, l'analisi delle statistiche che permette di adattare il menu ai gusti dei clienti e la possibilità di gestire meglio il lavoro in cucina. 

Quello che mi piace di appEatIT è che non è solo un'app, ma una vision su come migliorare lo stile di vita urbano e soprattutto una storia, quella di tre cagliaritani miei conterranei e anche quasi coetanei e della loro idea. Il progetto nasce ad agosto del 2011 e un anno dopo viene selezionato tra le dieci migliori idee di Wind Business Factory. A settembre del 2012 appEatIT diventa una srl. Barcamper, Clear2Engage, Working Capital, Mobicamp: i ragazzi di appEatIT ricevono numerosi riconoscimenti, facendosi notare nel contesto delle start-up innovative. Partecipano a programmi di formazione e a un viaggio studio nella Silicon Valley, ma è solo nel luglio di quest'anno che riescono a partecipare a un percorso di accelerazione presso l'incubatore EnLabs della LUISS a Roma. Così, da settembre di quest'anno l'idea diventa una private beta proprio su Roma, in attesa di essere perfezionata e lanciata sul mercato. 

Per sapere come andrà a finire, segui appEatIT su Facebook

Articoli correlati

Fuudly
Noi italiani siamo per definizione delle buone forchette e siamo anche molto social: non è un caso che Fuudly, il social network completamente dedicato al cibo, sia nato proprio a Milano.
Food chatbot
Su Facebook Messenger sbarcano i chatbot. Abbiamo selezionato per voi qualche interessante applicazione nel food&beverage di questa novità futuristica.
digital hi-tech menù
Che succede al menù tradizionale se va oltre il supporto cartaceo? Succede che ordinare diventa un'esperienza interattiva o persino di intrattenimento.