Nel panorama sempre più competitivo del digital marketing food, la partnership tra B-eat Digital Kitchen e SmiileCard rappresenta un nuovo paradigma nella comunicazione gastronomica.
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Nel panorama sempre più competitivo del digital marketing food, la partnership tra B-eat Digital Kitchen e SmiileCard rappresenta un nuovo paradigma nella comunicazione gastronomica.
Too Good To Go, il nome stesso lo dice, evita che prodotti ancora buoni possano finire nella pattumiera. Il raggio d’azione è vasto, 12 Paesi e altrettanti milioni di utenti, e mirato al mondo food.
...ovvero la startup che migliora la vita dei ristoratori (e dei corrieri!)
Noi italiani siamo per definizione delle buone forchette e siamo anche molto social: non è un caso che Fuudly, il social network completamente dedicato al cibo, sia nato proprio a Milano.
Quella dei foodies è una tribù che conta un numero sempre maggiore di adepti: da wannabe foodblogger più o meno capaci a sessantenni arzilli che scattano col cellulare foto alle frittate.
Ecco 10 idee per chi cucina e per chi proprio ne farebbe a meno: i gadget tecnologici foodie più sofisticati - e divertenti - adesso in commercio.
Da quando li abbiamo conosciuti a Kitchen goes Digital Milano, i ragazzi di Discovery Food sono cresciuti: hanno vinto uno dei grant WCAP e hanno perfezionato la propria idea. Oggi si raccontano in un'intervista.
Cookerfeed è un'idea di Paolo Bartolomucci e Mario De Santis, un'app ambiziosa che vuole raggiungere l'obiettivo di fare la differenza nel mare, oceano di apllicazioni per la cucina.
Dalla blogger di Trattoria da Martina, un'app semplice e ricca per avere a portata di mano in cucina un taccuino di ricette con molte funzioni davvero smart.
Nell'affollato mondo dei coupon, due start-up si uniscono per permettere ai clienti di prenotare online il tavolo del ristorante per usufruire dello sconto.










