Inviato da Davide Arnesano il Mer, 06/12/2013 - 15:00

Chiamatelo campanilismo, chiamateli valori, chiamatela cultura, ma da quando a 19 anni sono andato via di casa per studiare a Torino sono partito con friselle, olio pugliese, sughi della mamma e quando potevo anche pasticciotti e rustici. Da buon salentino mi capita spesso di raccontare la mia terra e il cibo è uno dei migliori modi per farlo. Ci sono nato e cresciuto e non riesco a fare a meno di alcuni prodotti tipici, e oggi dopo quasi 9 anni lontano da casa e un passaggio da Torino a Roma, continuo a farlo.

A raccontare una regione non è solo il prodotto, ma anche i brand che in alcuni casi diventano simbolo di un territorio e, rimanendo in qualche modo legati alla terra in cui nascono, la presentano e la raccontano al mondo.

#italianBEat

Per questo nasce #italianBEat, un progetto con cui vi raccontiamo le regioni d'Italia attraverso i brand in cui si identificano gli abitanti del luogo. Vi presentiamo i prodotti regionali con uno sguardo alla storia dei marchi locali e uno alla loro evoluzione digital sul web e sui social media. Cominciamo proprio dalla mia terra, la Puglia.

CAFFÈ QUARTA

Nel Salento un brand simbolo è il caffè Quarta. Nato a Lecce negli anni '50 come torrefazione artigianale e distribuito in alcuni bar leccesi, ad oggi ha una posizione forte sul territorio regionale e si sta allargando sul mercato mondiale. Un marchio diventato simbolo per i salentini che non sanno fare a meno del proprio caffè, ne vantano la qualità in giro per l'Italia e non escono dalla Puglia senza una buona scorta (posso confermarvelo).

Presenza sul web

Il caffè salentino ha una pagina facebook ufficiale che in questo momento sfiora gli 8.000 like, ma ne esiste anche una non ufficiale che supera i 29.000. A inizio 2013 notevole successo ha avuto il concorso fotografico “Coffee break”, che ha visto una grande partecipazione che dimostra l'attaccamento al brand di molti (vedi album).

Non ha un profilo ufficiale nè su Twitter, nè su Instagram, ma se ne parla spontaneamente su entrambi.

Quando un Pasticciotto Leccese Caldo incontra un Caffè Quarta in Ghiaccio, anche Dio comincia a credere ai Miracoli.

— No, grazie. (@ziacoca) 20 maggio 2013

Su Instagram c'è chi ci tiene a esporre in modo orgoglioso il marchio: http://instagram.com/p/VrGsP9rVb3/

 

PASTA DIVELLA

A Rutigliano in provincia di Bari, nel 1905 nasce l'azienda simbolo del panorama agroalimentare pugliese, Divella. L'imprenditore Francesco Divella è un sostenitore della monocultura aziendale: ogni giorno si producono 1200 tonnellate di semola di grano duro, 400 tonnellate di farina di grano tenero e 900 tonnellate di pasta.
Anche questo è un brand fortemente legato al territorio, da sempre vede una conduzione familiare ed è accompagnato dal claim "Passione mediterranea nel mondo".

Presenza sul web
La pagina ufficiale di Facebook vanta 31.000 like, ma c'è anche un ricco canale Youtube con spot, interviste e tant'altro. Su Twitter il brand ha un profilo ufficiale con pochi follower, ma anche in qualche modo fa parlare di sé.

Fantastici per la colazione... E brava Divella, io ero rimasto alla pasta! ;)instagr.am/p/OveOBappa7/

— Giuseppe D'Elia (@Strategeek) 25 agosto 2012

 

BIRRA RAFFO

La Birra Raffo è eternamente legata alla sua terra d'origine ribadendo il concetto di tarantinità. Nasce appunto a Taranto nel 1919 e resta sotto una gestione familiare fino a quando nel 1961 viene acquisita dal gruppo Peroni che ad oggi ne conserva la ricetta originaria. La produzione viene però trasferita a Bari nel 1987, ma continua ad essere definita "la birra dei due mari" e nell'etichetta compare il simbolo della città con i colori rosso-blu. Tutto questo la porta ad avere anche un particolare legame con i tifosi della squada di calcio tarantina che cantano anche "simm tarandin bvim a birra raffo e niend chiou", un coro ormai diventano un claim.

Presenza sul web

La pagina Facebook in questo momento conta ben 47.762 like. Esiste anche un profilo Twitter, ma risulta vuoto e non credo sia un profilo ufficiale, in compenso anche alla Birra Raffo sono dedicati molti tweet e anche alcuni video Youtube.

@lorenzojova Lorè vengo da Taranto stasera,che faccio,te la porto una birra raffo?altro che sali minerali! :)

— Alessio Venuto (@AlessioVenuto) 11 giugno 2013

#daitalianoapugliese ABBIAMO LA BIRRA RAFFO GENTEEEE! 'BIVIM BIRR RAFFO E NINT CHIU!'

— homie. (@__trustmexx) 21 marzo 2013

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