Inviato da Davide Arnesano il Mer, 07/17/2013 - 12:18
Ingredienti

Esistono numerosi trend legati al mondo del cibo: oggi si sente spesso parlare di Finger Food, Raw Food, Street Food e tant'altro, ma spesso si ignora il significato preciso di queste etichette. Per questo ho deciso di iniziare a scrivere: il Golosario, glossario per golosi.

  • Finger Food

Mangiare con le mani è l’azione che definisce nel modo migliore il Finger Food, anche se bisogna aggiungere un’ulteriore caratteristica: di solito ci si riferisce solo a cibi di piccole dimensioni e veloci da mangiare (quelli che chiamiamo stuzzichini).
Mangiare con le mani, per alcuni cibi e culture, è un vero e proprio rituale. Infatti, secondo alcuni studi sociologici, questa modalità di consumo tra le popolazioni primitive facilitava i rapporti umani e interpersonali.

Negli ultimi tempi sta diventando un argomento di tendenza e molti chef amano sbizzarirsi con ricette fantasiose, facendo una ricerca nel web si trovano cibi molto interessanti e adatti a qualsiasi occasione.

Nella cultura occidentale tra i finger food più diffusi ci sono salatini, polpette, patatine, biscotti, alette di pollo, formaggi e potremmo continuare all'infinito. Nella cultura orientale, invece, incontriamo samosa, nuvolette di gamberi e qualcuno include anche sushi e involtini primavera.

Finger Food su pinterest:

 

 

 

  • Junk Food

Junk Food, o meglio "cibo spazzatura", è quel cibo che viene considerato malsano, che mangiato costantemente può portare disturbi fisici come diabete, obesità e non solo. Quelli più comuni sono hot dog, hamburger, patatine fritte.

Secondo alcuni studiosi queste pietanze provocano disturbi alimentari allo stesso livello di sostanze stupefacenti.

Junk Food su pinterest:

 

 

 

  • Raw Food

Raw Food, come dice la traduzione stessa, è "cibo crudo". Anche se qualcuno lo utilizza per indicare semplicemente tutto ciò che è preparato senza l'aiuto di forni e fornetti vari, come ad esempio frutta e verdura, si tratta di un modello alimentare che sconsiglia l'utilizzo di prodotti cucinati o che comunque prevedono preparativi simili. Per farvi un esempio, un modello specifico può essere il crudismo vegano di cui sicuramente avrete sentito parlare.

Ma come dicevo prima, il termine Raw Food in alcuni casi viene utilizzato semplicemente per indicare il cibo crudo, tant'è che alcuni siti ormai utilizzano questo termine per classificare alcune ricette.

Raw Food su pinterest:

 

 

 

  • Slow Food

Slow Food nasce come associazione internazionale, ma ormai identifica un trend ben definito: si tratta di un modo per contrastare la presenza sempre più frequente di Fast Food, e quindi di Junk Food, attraverso una alimentazione sana e genuina, votata al gusto come rispetto delle tradizioni locali.

Fondata da Carlo Petrini in Piemonte, l’associazione Slow Food si batte contro agricolture massive e manipolazioni genetiche, favorendo e valorizzando tradizioni agricole ed enogastronomiche di ogni parte del mondo.

Slow Food su pinterest:

 

 

 

  • Street Food

Lo Street Food o “cibo da strada” accomuna numerose pietanze con caratteristiche simili. Come dice il nome stesso si tratta di pietanze vendute da venditori ambulanti e affini, o comunque di quel cibo che poi viene consumato in maniera rapida e più informale. Racchiude quindi numerosi prodotti tra Finger Food e Junk Food.

Ultimamente il termine Street Food è diventato una vera e propria moda, a tal punto da avere eventi dedicati, ma anche libri, programmi televisivi e tant'altro.

Street Food su pinterest:

 

 

 

Articoli correlati

Napoli isn't perfect, but it's magic
Nei giorni scorsi è stata molto contestata una lista del The Sun delle città più pericolose al mondo, che ha messo in lista Napoli e altre città, con tanto di legenda.
Taste de World
Sabato 28 maggio, la Scuola Internazionale Carlo Pisacane ospiterà, dalle 10 a mezzanotte, Taste de World, Festa Internazionale per musica, cibo e persone.
EcceItalia da Eataly
Dal primo marzo e fino al 31 dicembre, al secondo piano di Eataly Roma trovate una porta d'accesso ai Borghi più belli d'Italia, dove cibo e cultura formano un binomio indissolubile.