Inviato da Maria Silvia Sanna il Mer, 04/09/2014 - 14:16
Ingredienti

Niente ha più valore delle persone che ti circondano, niente tiene alta la qualità della vita come i rapporti umani. Vale anche nel lavoro: un buon progetto non è soltanto il risultato di competenze tecniche e talento, ma è anche il prodotto della capacità di condividere intuizioni, saper correre sullo stesso binario e compensarsi quando serve. Per questo abbiamo scelto chi ci accompagnerà in questa nuova avventura non solo per le esperienze, ma anche - forse addirittura soprattutto - per i valori.

Oggi vi presento le tre persone che per prime lavoreranno per B-eat Digital Kitchen insieme a me e Davide. 

Eleonora BoveEleonora Bove 
Community Manager

Da dove viene: abruzzese di cuore e di pancia, viene da Avezzano. 
Perché ci piace: perché sorride davvero, di cuore: per questo, sa vedere la bellezza genuina nelle cose e nelle persone. Una qualità che le dona l'apertura e l'attitudine necessarie per affrontare il mondo dei social media.  
Tra le mani: un piatto di maccheroni alla chitarra, perché fuori dall'ufficio e dai social è un'ottima musicista, che si esibisce nel duo folk The Johnny Bemolle's con Antonello D'Ippolito. 
Bonus point: laureata all'Università per Stranieri di Perugia, ha meritato il suo 110 con lode con una tesi sulla biodiversità in cui ha intervistato il mitico Carlo Petrini di Slow Food. 

Giuseppe PiazzaGiuseppe Piazza
User Experience Designer e Front End Developer
Da dove viene: da Calatafimi Segesta, una cittadina tra le colline in provincia di Trapani. 
Perché ci piace: perché è analitico, razionale e metodico. Quando dice "adesso vi dico quello che mi viene in mente, così in disordine, tanto siamo in una fase di brainstorming", non c'è da fidarsi: molto probabilmente ha un già un quadro preciso e un impeccabile schema mentale della situazione.
Tra le mani: un cannolo siciliano, perché da buon isolano è fedele alla sua terra d'origine.
Bonus point: è stato il primo compagno di banco di Davide, che ha incontrato prima in Media Engineering e poi in TheBlogTV. Per non perdersi di vista, negli anni hanno trovato tutti i possibili pretesti per organizzare banchetti e sviluppare progetti in comune.

Fabrizio FilieriFabrizio Filieri
Mobile Developer
Da dove viene: è l'unico romano di Roma, orgogliosamente. 
Perché ci piace: perché è pragmatico e creativo, pronto a trovare un modo semplice per realizzare un progetto ottimizzando tempi e costi di lavorazione, con un occhio alla programmazione e uno alla grafica.
Tra le mani: un peperoncino piccante, audacemente coltivato in balcone. 
Bonus Point: al motto di "se qualcuno l'ha fatto, significa che si può fare!" ha studiato cake design tramite i tutorial su YouTube e realizza splendide torte artistiche.  

E, ultimi ma non ultimi, ci siamo noi, che abbiamo dato vita a quest'idea e ne stiamo macinando, impastando e cucinando molte altre. 

Davide Arnesano

Davide Arnesano
Co-founder - Web Designer & SEO
Da dove viene: dal Salento, di cui parla sempre con travolgente passione. Non tanto per lu sule, lu mare e lu ientu, quanto per i pasticciotti, i rustici e il negroamaro. 
Perché ha fondato B-eat: perché un buon piatto e una buona birra stimolano la creatività come nient'altro. 
Tra le mani: una birra, rigorosamente artigianale (non diremo quale): perché malti e luppoli lo appassionano quasi quanto il web.
Bonus Point: da febbraio, partecipa al corso di degustazione di birra artigianale dell'ADB, e mentre ce la mette tutta per diventare degustatore professionista, assapora decine di birre diverse - per allenarsi, si intende. 

E io...Maria Silvia Sanna
Co-founder - Marketing & PR
Da dove vengo: da Uta, un paese della provincia di Cagliari fuori dalle rotte del turismo estivo, coccolato dal sole, non troppo distante dal mare. 
Perché ho fondato B-eat: perché credo nel buon cibo come ingrediente della felicità e nella buona comunicazione come motore delle vendite. 
Tra le mani: un limone fresco, succoso, solare - come le idee di cui mi nutro.
Bonus Point: in soggiorno ho una mappa in cui segnalo ogni nazione che ho visitato attraverso un piatto tipico del posto. In qualsiasi luogo vada, sono curiosa di assaggiare tutto e questo fa di me una foodie senza aver mai scritto una ricetta.

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