Inviato da Maria Silvia Sanna il Mer, 09/18/2013 - 08:31

Non avrei mai pensato che a qualcuno potesse venire in mente di mangiare la mela verde del Figlio dell'Uomo di René Magritte, per non parlare dei Girasoli di Van Gogh o del famoso Urlo di Munch... poi tra un hashtag foodie e l'altro ho scoperto IdaFrosk, regina della food art su Instagram. La norvegese IdaFrosk, al secolo Ida Skivenes, ha catturato l'attenzione di social network e media globali con le sue opere d'arte in formato colazione, con le quali da più di un anno dice buongiorno a oltre 157 mila follower. Frutta, verdura, formaggi, marmellate, pancake e molti altri alimenti nelle mani sapienti di IdaFrosk prendono forma e si trasformano in orsetti, pinguini, statue della libertà, uccelli, persone, paperelle e tutto un affollato mondo fantastico che risveglia l'immaginario infantile.

Nel momento in cui ho scoperto che gli orologi di Dalì erano diventati un gustoso toast di pane integrale, ho desiderato di scambiare quattro chiacchiere con la bionda di Oslo: visto che purtroppo i chilometri e il clima rendevano l'impresa alquanto complicata, ho deciso di scriverle per farle qualche domanda sul suo lavoro. Con mia sorpresa, Ida Skivenes non è certo una tipa che se la tira, anzi ha risposto con immediatezza e inaspettato calore.

Ho letto che hai iniziato a realizzare le tue opere più o meno da giugno del 2012 e la mia prima curiosità è: qual è stata la tua prima ispirazione? Come sei arrivata a pensare: “Be’, ora comincio a creare opere d’arte usando la mia colazione”?

La mia prima ispirazione sono state le opere d’arte realizzate col cibo che ho visto qualche tempo da. Avevo pensato che sarebbe stato carino che mi servissero qualcosa del genere a colazione e visto che ciò non è accaduto ho deciso di togliermi il capriccio e condividerlo su Instagram.

1) I've read that you've started to create your artworks since (about) June 2012, and so the first thing I'm curious about is: what was your first inspiration? How did you come to think: "ok now, I'll create some piece of art using my breakfast"?

My first inspiration was food art creations I'd seen online a while back. I thought it would be lovely to get something like that served to me for breakfast, but when that didn't happen I decided to make one myself and on a whim share it on my Instagram account.

Ti aspettavi la popolarità che hai raggiunto con il tuo account?

Per nulla! Ho cominciato a farlo più o meno per caso, e poi la cosa si è evoluta da lì. Sono deliziata e davvero grata per tutta questa attenzione.

Did you expect the popularity that you've reached through your Instagram account?

Not at all! I started doing this more or less by chance, and then it just evolved from there. I am amazed and so grateful for all the attention.

Dici sempre che cerchi di unire divertimento e salute, pensi che il tuo lavoro potrebbe essere utile nell’educazione alimentare?

Assolutamente, ciò che voglio dimostrare è proprio che mangiare salutare può essere divertente, quindi la mia risposta è sì. Anche se qualche volta le porzioni sono un po’ piccine, mi concentro sulla creazione di un equilibrio tra un buon cereale (spesso pane integrale), proteine (come il formaggio) e coloratissima frutta e verdura. Inoltre, cerco di mostrare come sia possibile variare.

You always say that you're trying to match fun and health, do you think that your work could be useful for nutritional education?

I definitely want to show that eating healthily can be fun, so my answer would be yes. Even though the portions might be a bit small at times, it's all about creating a balance between a good grain (often whole grain bread), protein (cheese) and colourful fruit and vegetables. It's all about showing variety too.

The Art Toast Project è una delle serie più affascinanti che hai creato: quanti lavori hai realizzato finora? Ce n'è uno che preferisci? Qual è il tuo artista preferito?

Finora ne ho realizzati 23 e ne arriveranno ancora molti altri. Il mio preferito è "The Girls on the Jetty" del pittore norvegese Edvard Munch, ne ho reinterpretati alcuni in occasione della celebrazione dell’anniversario dei 150 anni dalla sua nascita. In effetti non ho un vero e proprio artista preferito: c’è un’ampia varietà di artisti che mi piacciono, ma sento un’affinità particolare con Impresionismo e Surrealismo.

The art Toast Project is one of the most charming series that you've created: how many works did you create by today? Which is your fav one and which is your favorite artist?

So far I've made 23 of them and there is many more to come. My own favourite is "The Girls on the Jetty" by Norwegian painter Edvard Munch. I've done quite a few of his in celebration of the 150 year anniversary since his birth this year. I actually have no ultimate favourite artist, a like a wide variety, but have an affinity for the Impressionists and the Surrealists.

Adesso stai lanciando il tuo libro "Eat Your Art Out" in inglese: pensi che il libro sarà tradotto anche in altre lingue europee?

Speriamo! Voglio condividere il mio messaggio di divertirsi con il cibo sano con quante più persone possibili. Questo autunno il libro sarà presentato in alcune delle maggiori fiere del libro: Gøteborg in Svezia, Francoforte in Germania, e si spera che questo abbia dei risvolti positivi.

Now you're launching your book "Eat Your Art Out" in English: do you think that you'll also translate it in Italian or other European languages?

Hopefully! I want to share my message of having fun with healthy food with as many people as possible. The book will be presented at the big book fairs in Gøteborg, Sweden and Frankfurt, Germany this autumn, so hopefully something will come from that.

Per finire, una domanda personale: ho cercato la risposta, ma non la trovo. Hai scritto che dopo aver realizzato le tue creazioni di solito vai al lavoro, ma non hai mai scritto quale sia il tuo lavoro, mi permetti di chiedertelo?

Veramente, dal primo agosto di quest’anno, il mio lavoro è proprio creare opere d’arte col cibo! Ho preso un anno sabbatico dal mio lavoro di analisi sulle statistiche sul commercio estero presso l’Ufficio di statistica della Norvegia.

And, finally, a personal one: I've looked for the answer, but I can't find it. You wrote that after your creations you usually go to work, but you never mentioned... what's your job?

Actually, from August 1st this year, making food art is my job! I've taken a year's leave from my day job with foreign trade statistics at the official bureau of statistics in Norway.

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