Inviato da Maria Silvia Sanna il Mar, 01/12/2016 - 13:56

Tutto comincia con la colazione: c'è chi la consuma in tutta fretta, in piedi davanti a un caffé bollente, e chi invece la trasforma in un vero e proprio rituale da concedersi con calma prima di affrontare il tran tran quotidiano. Così è cominciata anche la nuova avventura di Marika Milano, una graphic designer con tanta caffeina nelle vene che ha trasformato la sua gallery su Instagram in un e-commerce ricco di dolcezza: un piccolo progetto imprenditoriale nato nel segno della creatività in cucina. 

Raccontaci qualcosa di te: chi sei e da dove viene la tua passione per la caffeina?

Mi chiamo Marika, vivo a Roma e sono una Graphic Designer specializzata al Politecnico di Milano, luogo dove impari subito che di caffè nella vita ne avrai bisogno a litri! La colazione per me è sempre stato il momento di ricongiungimento col mondo, il tempo necessario a lasciare la propria comfort zone e buttarsi nella quotidianità; un rito sacro e necessario, da fare con la giusta calma e cerimoniosità.

Una domanda banalissima: come nasce Breakfast&Coffee?

Un giorno mi sono accorta di avere un mucchio di scatti dedicati alle mie colazioni, alcuni anche particolarmente creativi, e ho pensato di dedicargli una gallery su Instagram (social che già conoscevo e utilizzavo); il nome l'ho scelto volutamente didascalico, di modo che chi amasse quel mondo avrebbe potuto trovarmi facilmente e, in un certo senso, sedersi a tavola con me, raccontandomi i suoi programmi per la giornata o riflessioni (per non dire imprecazioni!) mattutine.

Le tue foto hanno uno stile molto particolare. Sono tutte molto originali, ma riconoscibili da alcuni dettagli: l'aroma del caffé e un mix di dolcezza, grafica, lettering, colori e luci. Raccontaci qualche cosa sulla tua fotografia: prepari un set prima di immortalare le tue colazioni? 

Non posso parlare di un vero e proprio set, non sono una fotografa professionista, la maggior parte delle foto le scatto con il mio iphone. Ma da creativa e grafica quale sono, mi fa molto piacere sapere che in un certo senso lo stile sia riconoscibile; cerco di comporre la foto, certo; sono una designer e mi piace creare composizioni che "funzionano", equilibrate nelle forme e nei colori, in grafica come sulla tavola. Da quando ho iniziato a lavorare al progetto mi capita sempre più spesso di notare degli oggetti carini in giro e pensare di poterci realizzare una foto simpatica o quantomeno interessante. Cerco di lasciare la foto il più pulita possibile, non amo molto i filtri e preferisco valorizzarla con una bella luce e qualche elemento grafico caratteristico (come le faccine sui biscotti o una semplice frase di accompagnamento).

C'è qualcuno che ti aiuta a realizzare le tue creazioni oppure fai tutto da sola? Ti fai ispirare da qualcosa in particolare?

Sono piuttosto indipendente nella ricerca e realizzazione delle foto, anche se chiedo il parere di chi mi è vicino prima di pubblicare l'ultimo scatto. Il web è fonte continua d'ispirazione, ma in realtà ricerco spunti interessanti ovunque mi capiti di posare l'occhio; quando hai una certa predisposizione (o fissazione!?) anche un po' di polvere di caffè può diventare qualcosa di interessante.

Da Instagram all'e-commerce: com'è successo? Avevi sin da subito l'idea di produrre una tua linea di prodotti oppure è arrivata col tempo?

È successo tutto in maniera abbastanza imprevista: avevo la gallery Instagram e i follower aumentavano di giorno in giorno. Sempre più gente sembrava apprezzare i miei scatti, al punto che una persona a me cara, e "fan dalla prima ora" la buttò lì: "le foto sono molto belle, perché non ci fai un calendario? Sarebbe molto carino".

In quel momento si è accesa la lampadina e una mente creativa, quando parte, non la si può fermare!

Il primo passo è stato creare un marchio: mi piaceva l'idea che la linea di prodotti avesse un'identità visiva; il nome ce l'avevo già, ma occorreva registrarlo; ho quindi disegnato anche il logo; ho poi realizzato una doppia linea di calendari 2016 (da parete e da scrivania). E una mug per la colazione con su il logo in bella vista. Per completare la linea ho poi disegnato la grafica per delle ironiche tovagliette della colazione (le DONTALK) e un weekly planner da scrivania.

Ora avevo i prodotti ma mi mancava la vetrina in cui posizionarli per metterli in bella vista! L'idea di appoggiarmi a un marketplace tipo Etsy sarebbe forse stata la scelta più facile e veloce, ma non mi entusiasmava, volevo uno shop esclusivo con una url dedicata (viva l'egocentrismo!); ho quindi iniziato a informarmi sulla possibilità di acquistare e customizzare template per e-commerce.

Messo su lo shop ho solo dovuto risolvere la questione delle spedizioni, prendendo accordi con un sito di corriere on line, e iniziare a dare un po' di visibilità ai prodotti.


Sempre parlando di e-commerce: qual è stato l'oggetto più venduto per Natale? 

Decisamente i calendari, sia i grandi da parete che i piccoli da scrivania, sono piaciuti molto.

Visto che sei anche una mamma... hai pensato a una linea del buongiorno per bambini?

No, non ancora... ma capita che a volte le manine curiose di mio figlio entrino in scena per rubare qualche biscotto e vengano fotografate! In quel caso il risultato non mi dispiace per niente; è un lato del progetto che forse varrà la pena raccontare (in futuro?) in maniera dedicata. 

Salutiamo Marika scegliendo per l'ufficio un calendario da scrivania e per la casa uno da parete... così, giusto per cominciare l'anno con la giusta dose di caffeina. Voi potete continuare a seguirla su Facebook e Instagram e dare un'occhiata alla sua linea sul sito Breakfast&Coffee. Tra l'altro potete approfittare anche di alcune offerte speciali sui calendari, fino a esaurimento scorte. 

Articoli correlati

peonia di chips
VisualFood è un progetto nato da un'idea di Rita Loccisano, per "creare delle storie e delle combinazioni di sapori e colori con il principale scopo di... mangiarle tutte"!
Bruno Munari
Lo so che non vi immaginereste mai Bruno Munari che si mette a fare foto a tavola prima di pranzo e poi le pubblica su Instagram, ma forse avrebbe potuto darci buoni consigli.
Food art by mentomonsters e ficoeuva
Se è vero che si mangia anche con gli occhi, è altrettanto vero che la presentazione di un piatto spinge chi lo osserva a mangiarlo più o meno volentieri. È particolarmente vero se si parla di bambini...