Inviato da Davide Arnesano il Gio, 13/02/2014 - 19:45

San Valentino piace solo a tre tipi di persone: markettari, ragazze romantiche e foodie (qualsiasi cosa voglia dire). Guarda caso, faccio parte di tutte e tre le categorie e, anche se non faccio grandi festeggiamenti per San Valentino, credo che sia un'ottima occasione per i markettari per propinare quasi ogni genere di prodotto, come ci dimostra anche questa geniale infografica. 

Clicca per vedere l'infografica intera. Fonte: PatrickWagner.com

Un tempo, le pubblicità di San Valentino facevano a gara per essere gentili e romantiche. Gentile era anche il prodotto di punta: una scatola di cioccolatini, come quelle proposte da Schrafft's e da Whitman's - che aveva una testimonial d'eccezione: Liz Taylor. Anche Coca-Cola incorniciava l'amore dentro un cuore di pizzo. 

Recentemente, l'adv di San Valentino ha perso l'aura romantica e l'iconografia ottocentesca, diventando molto più spudorata: dal corteggiamento si passa al festeggiamento, per così dire. Un esempio? L'invito a cena con augurio di Dom Francisco's

Molti pubblicitari si rivolgono a un target maltrattato dalla ricorrenza, gli uomini single. È il caso di Binboa Vodka, che avverte: "La notte di San Valentino, il 78% delle persone esce per trovare un nuovo partner. Il 100% finisce per chiamare l'ex."

C'è chi scherza con un mix di luoghi comuni e ironia, come questo brand arabo di frutta secca, Al Rifai

Chiudiamo con un po' di romanticismo postmoderno e due proposte di matrimonio veramente cheap ideate da Heineken e Mac Donald's.

Happy Valentine Day! :)

Articoli correlati

Ristorante quarantena coronavirus covid 19
Il COVID-19 ci ha messi tutti di fronte a numerosi interrogativi. Abbiamo deciso di condividere con voi alcune delle proposte che abbiamo fatto ai nostri clienti su come continuare a comunicare sui social.
sito web ristorante
Consigli utili su come coinvolgere gli utenti e fargli trovare le informazioni necessarie per farli prenotare nel vostro ristorante.
Food photography
Non solo app più adatte a fotografare il cibo. Nella cassetta degli attrezzi di ogni foodie non può mancare la conoscenza del linguaggio necessario a comunicare.