Inviato da Maria Silvia Sanna il Mar, 06/07/2016 - 13:26

Fino a qualche decennio fa esistevano tre argomenti di discussione da evitare a tavola e tra persone a modo: politica, sesso e religione. Sdoganato il sesso persino nelle conversazioni d'affari e in quelle delle famiglie beneducate, siamo riusciti a trovare un altro argomento pericoloso, capace di provocare liti, far saltare contratti, sfasciare le famiglie e far perdere le staffe a gentildonne e gentiluomini. Naturalmente, sto parlando del cibo: un territorio di scontro e polarizzazione senza possibilità di scendere a compromessi che è un vero campo minato (eguagliato solo dal dibattito politico romano per le amministrative).

L'unico modo per saltare fuori dal campo minato senza ferite è ridersi addosso: giocando con un pizzico di autoironia a disinnerscare gli ordigni esplosivi e magari promuovendo la tregua a tavola. Il compito spetta al food marketing, che per parlare a un pubblico sempre più frammentato deve provare a usare le nevrosi dei gastromaniaci a proprio vantaggio. La regola è: non prendiamoci sul serio e usiamo il linguaggio dell'entertainment per far sentire la nostra voce. AdWeek ha ribattezzato questo approccio eatentertainment, con una crasi felice ma impronunciabile, che ha usato per commentare l'ultima trovata pubblicitaria di Tostitos. E se ci guardiamo intorno, scopriamo che il caso degli snack messicani non è affatto isolato: noi abbiamo trovato un paio di interessanti esempi made in Italy. 

La telenovela piccante di Tostitos
La telenovela in quattro puntate di Tostitos è stata lanciata con un divertentissimo teaser trailer che ironizza sui topos delle telenovelas utilizzandone il linguaggio e le tecniche per promuovere le salse piccanti e gli snack salati del brand. Ideata dall'agenzia Goodby Silverstein & Partners, la campagna si rivolge ai millennials per cavalcare il fenomeno culturale della passione (ironica) per il drama sudamericano e stimola l'engagement degli utenti attraverso una strategia che comprende paid, owned e earned media. Noi vi sfidiamo a dare un'occhiata al trailer senza morire dalla voglia di vedere tutte le puntate di Botanas del Cielo (così si chiama la serie): dopo esservi appassionati ai protagonisti, potrete anche creare GIF animate personalizzate basate sulle scene dello spettacolo. 

Gli Stay Strong Brothers di Actimel
Stesso target anche per Actimel, che per la campagna Stay Strong firmata da Young&Rubicam con The Big Now e Mindshare fonda addirittura una band: gli Stay Strong Brothers. L'obiettivo del marchio era quello di riposizionarsi, passando da un messaggio incentrato sulle proprietà benefiche del prodotto sul corpo a un messaggio meno letterale, basato sul mood del brand e sul suo impatto sulla vita quotidiana. La soluzione di Y&R è una campagna cross-media di una vivacità contagiosa che è stata realizzata in 14 mercati europei. Gli Stay Strong Brothers, con le loro canzoni ironiche e il loro look un po' vintage, sono solo un pezzetto della campagna che vive anche sui social regalando ai fan del brand una quotidiana dose di forza e buon umore. 

I Cibi tempestosi di Ponti 
Ponti è impegnato da un po' di tempo in una campagna ecumenica, che senza scontentare nessuno si inserisce nella bagarre tra vegetariani, carnivori, fruttariani, vegani, flexitariani (ma anche sushitariani, pastariani) come il condimento che riporta l'armonia a tavola. La campagna Cibi tempestosi è firmata da Armando Testa e al grido di "fate il sapore e non la guerra" prova a ricordare a tutti il piacere della convivialità e della condivisione a tavola alternando pillole video, gif e simpatici fumetti disegnati da Inkymind

Ora, non so a voi, ma a me viene un dubbio: non vi sembra che stiamo tornando ai tempi di Carosello

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