Inviato da Maria Silvia Sanna il Mer, 07/22/2015 - 12:01

Social Roots ha appena comunicato la lista dei vincitori della Call for Solutions: ventidue progetti provenienti da tutto il mondo, che esplorano diverse forme di innovazione sociale applicate al comparto agroalimentare. Ai primi venti classificati si sono aggiunti anche altri due progetti dal particolare impatto sulla società, che la Fondazione Giacomo Brodolini ha voluto premiare con una borsa di studio per partecipare a EXPO Camp, l'evento di formazione e networking organizzato nell'ambito di Expo 2015 dal 7 all'11 settembre.

Si preannunciano cinque giorni di collisioni, contaminazioni e scambi di saperi e idee: per intuirlo basta dare un'occhiata alla provenienza dei progetti vincitori e alla ricchezza tematica che ciascuno di essi porterà con sè. Italia, Brasile, Argentina, Francia, Giordania, Senegal, Ghana e Sudafrica: i paesi dove nascono le idee sono diversi per posizone geografica e condizioni socio-culturali e questo permetterà a ciascun partecipante di rappresentare e trasmettere un proprio punto di vista sul futuro dell'agricoltura e dell'alimentazione sul pianeta. 

Tante le forme di innovazione immaginate (e in qualche caso anche già sperimentate) dai ventidue progetti selezionati, mentre i temi portanti possono essere racchiusi in otto categorie, che puntano a cambiare specifici aspetti del comparto. 

1) Network, community e persino coworking e crowdfunding: lo sviluppo rurale passa attraverso la costruzione di reti di aziende, persone, strumenti e talenti. 
2) Urban farming e recupero delle terre incolte: le superfici coltivabili si moltiplicano, dalle campagne alla città, e la società si riappropria della produzione agricola.
3) Ecosostenibilità e biodiversità: l'agricoltura del futuro è attenta al pianeta.
4) Tecniche agrarie: dalle tecniche più innovative al recupero di quelle antiche, l'innovazione passa anche dal metodo.
5) Nuovi mercati: e-commerce, mercati contadini e non solo, la distribuzione dei prodotti alimentari cambia in relazione alle esigenze emergenti nel mondo.
6) Riduzione degli sprechi: riuso, ridistribuzione, condivisione contro lo spreco alimentare. Entrano in campo idee diverse per garantire equità e ottimizzare l'uso delle risorse disponibili.
7) Ridistribuzione delle risorse alimentari: urgente soprattutto nei paesi in cui si vive una forte differenza tra le classi sociali, come ad esempio il Brasile, l'equa distribuzione delle risorse alimentari dovrebbe essere uno dei temi portanti di EXPO 2015 e di sicuro è una delle più grandi sfide che riguardano il comparto agrialimentare.
8) Formazione: fil rouge di tanti progetti e protagonista di alcuni, la formazione è essenziale per costruire una consapevolezza nella produzione e anche nel consumo.

Ecco la lista completa dei vincitori

Appuntamento all'EXPO Camp, dunque, per i 22 progetti selezionati. L'evento di formazione, networking e business matching sarà diviso in due percorsi distinti: il #SocInn Track, dedicato a startup e progetti ancora in nuce, durerà una settimana e permetterà ai partecipanti di sviluppare il proprio modello di business, fare rete e trovare investitori; il #SocBiz Track, dedicato ad aziende avviate e cooperative durerà due giorni e mezzo e permetterà ai partecipanti di affacciarsi sul mondo dell'innovazione sociale. Ora che la Call for Solutions è finita, è possibile iscriversi all'EXPO Camp a pagamento entro il 3 agosto, seguendo le modalità descritte sul sito di Social Roots

Dalla pagina di Social Roots su Facebook, ecco un assaggio del #SocBiz...

 

Lecture, business matching, nuove opportunità: in una semplice e chiara infografica, tutte le informazioni sul #SocBiz Track.

Posted by Social Roots on Wednesday, July 22, 2015

 

Noi di B-eat Digital Kitchen siamo davvero onorati di poter essere testimoni di questo evento, un'occasione unica e irripetibile per approfondire alcuni dei temi che abbiamo a cuore, conoscere realtà e progetti interessanti e fare rete.

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